| AGRICOLTURA: UN SETTORE STRATEGICO PER IL FUTUTRO DEL VENETO |
Un nuovo Piano di Sviluppo RuraleL’agricoltura riveste un ruolo fondamentale per il Veneto. E’ necessario puntare sull’ulteriore sviluppo del settore primario nella nostra Regione valorizzando le sue produzioni di qualità per vincere la competizione sui mercati interni ed esteri.
In Veneto c’è bisogno di uno sforzo maggiore per ricreare le condizioni di crescita economica delle aziende. La crisi generalizzata che stiamo vivendo ha prodotto una riduzione del Pil Regionale agricolo del 7,5 % e una riduzione del 3,8% delle aziende esistenti. Per invertire questa pericolosa tendenza è necessario ripensare al Piano di Sviluppo Rurale così come oggi è concepito, al fine di rispondere meglio al bisogno di innovazione che le nuove sfide richiedono :
Sostenere innovazione, ricerca e formazioneLa Regione deve destinare maggiori risorse all’innovazione, alla ricerca e alla formazione in Agricoltura che consenta il ricambio generazionale. Il mondo agricolo è ormai pienamente coinvolto nelle dinamiche dell’economia globalizzata per questo al pari di altri settori economici ha bisogno di una modalità di accesso al credito più semplice:
Oggi il grande punto di debolezza dell’agricoltura è il malfunzionamento del mercato che si traduce in prezzi riconosciuti al produttore al limite della sopravvivenza, la Regione potrà giocare un importante ruolo combattendo i comportamenti speculativi e la scarsa trasparenza.
Rendere efficienti i Consorzi di BonificaC’è inoltre la questione dei Consorzi di Bonifica: strutture pubblico-private fondamentali per la salvaguardia del territorio. La nuova legge Regionale ha ridotto il numero dei consorzi da 20 a 10 per ridurre i costi di gestione, ha introdotto nuovi compiti ambientali e di salvaguardia del territorio ma, per inseguire le pressioni demagogiche della Lega, rischia di minare la sicurezza economica non trasferendo fondi necessari alla realizzazione di opere importanti per il nostro territorio padovano. |

















