| PER IL PD IL CONTRIBUTO VA CONFERMATO: «Consorzi senza soldi per i lavori: persi 19 milioni di euro» |
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Boris Sartori, consigliere provinciale , esamina la situazione dati alla mano. Dei 31 milioni di euro persi in contributi dai Consorzi veneti, 19 sono toccati ai nostri: Consorzio Bacchiglione (6.8), Adige Euganeo (2.8), Brenta (3.7), Delta del Po (0.9), Acque risorgive (6.3). Il Consorzio Bacchiglione aveva previsto 31 milioni di euro di investimento e invece potrà spenderne solo 17 di quelli già appaltati». Il consigliere regionale Mauro Bortoli mette l’accento sul ruolo dei Consorzi: «un patrimonio di professionalità e di tecnica idraulica. Chiederò che la Regione approvi una deroga al loro sostentamento e che una parte importante la metta la Regione». Il segretario provinciale del Pd, Federico Ossari ha sottolineato come aver ripristinato il contributo solo da poco abbia fatto perdere un anno di lavori». Il Pd con il consigliere provinciale Luca Micalizzi ha fornito anche una tabella su quanto hanno inciso le contribuzioni mancate dei singoli comuni sui Consorsi interessati. Padova 2.610mila euro, Piove 558mila, Legnaro 186mila. Albignasego 292mila, Ponte S. Nicolò 167mila, Bovolenta 64mila. Veggiano 6mila Saonara 186mila, Selvazzano 101mila. |


















Se vogliamo restare all’asciutto i Consorzi di bonifica vanno alimentati. Con i soldi. Questa in sintesi la richiesta che il Partito democratico fa alla Regione. Il fatto che la tassa sui Consorzi sia stata prima tolta e poi rimessa per quest’anno non è sufficiente. Dice il consigliere comunale Paolo Cesaro. «La Regione deve assicurare la loro sopravvivenza e non solo: anche gli investimenti. Al Consorzio Bacchiglione sarebbero necessari 270 milioni di euro per mettere in sicurezza il territorio».